EP 28 – La ricerca dell’equilibrio

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parte2 (3)

Dimenticate i vostri anni, qualsiasi sia la vostra età, anche voi, oggi, state per avere 40 anni…

 

– Senti ma quindi tu riesci vivere tranquillamente del lavoro che fai? 
– Si, si, fortunatamente sì.

 

Avere 40 anni significa stare in equilibrio tra il pezzo di vita che abbiamo alle spalle e quello che abbiamo di fronte che ci aspetta a braccia aperte. Andrea è un 40enne atipico, che in Italia di persone che vivono facendo il funambolo ce ne sono poche, pochissime, anzi forse c’è solo lui…
(Matteo Caccia)

 

Io sul cavo sono esattamente quello che sono, mentire sul cavo non ne vale la pena.  (…) Io non mi sono mai dato molto alle tecniche per fare soldi.
(Andrea, funambolo)

Qualche giorno fa ho letto la storia di Sara, una ragazza svedese che ha aperto una piccola società con cui produce caschetti per ciclisti. E’ un’idea particolare perché si tratta di un casco invisibile. Sembra una bella storia quella di Sara, ma non lo è proprio del tutto. Perché l’idea del casco air bag le è venuta dopo essere caduta UNA volta. Una volta sola: ma è bastata perché la sua vita cambiasse radicalmente. Non è caduta da una bicicletta né tantomeno da un cavo teso: è caduta dalle scale scappando da decine di individui che la inseguivano per picchiarla, senza motivo. 14 anni fa, è accaduto in Italia, a Genova in una scuola elementare dove lei stava passando la notte insieme ad un centinaio di persone: la scuola Diaz.
 Martedì 7 aprile la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l’Italia per il reato di Tortura a causa del comportamento tenuto dalle forze dell’ordine durante l’irruzione alla scuola Diaz la notte del 21 luglio 2001 in cui oltre 90 persone furono massacrate a calci pugni e manganellate.
 Sara ancora ricorda quella notte assurda. 
Queste due storie, quella di un funambolo e quella della ragazza in quella scuola di Genova, raccontano in fondo la stessa cosa: parlano di paura, e di speranza di rimanere in piedi.

 

 

 

PLAYLIST
HANG ME, OH HANG ME – Oscar Isaac
CHANGES – David Bowie
SHE’S EVERYTHING – Tom Williams

 

 

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